Campania

Salerno sceglie ancora Vincenzo De Luca: quinto mandato da sindaco per l’ex presidente della Campania

Vincenzo De Luca torna alla guida di Salerno. L’ex presidente della Campania è stato eletto sindaco alle elezioni amministrative con un ampio vantaggio sui principali sfidanti: Franco Massimo Lanocita e Gherardo Maria Marenghi.

Per De Luca si tratta del quinto mandato da sindaco della città campana, dopo le quattro esperienze amministrative già vissute tra il 1993 e il 2015. Negli ultimi dieci anni aveva invece guidato la Regione Campania per due legislature consecutive, diventando una delle figure politiche più riconoscibili e discusse del panorama nazionale.

La decisione di tornare a Palazzo di Città è maturata dopo lo stop della Corte costituzionale alla possibilità di candidarsi per un terzo mandato da presidente della Regione. A quel punto De Luca ha scelto di ripartire dalla sua Salerno, città che ha segnato gran parte della sua carriera politica.

La candidatura è arrivata dopo le dimissioni dell’ex sindaco Vincenzo Napoli, storico collaboratore dello stesso De Luca. Una scelta che ha alimentato polemiche e interpretazioni politiche, con diversi osservatori locali convinti che Napoli abbia ricoperto per anni il ruolo di “reggente” in attesa del ritorno del suo predecessore.

Durante la campagna elettorale, De Luca ha alternato critiche all’amministrazione uscente a una forte rivendicazione dei risultati ottenuti nei suoi anni alla guida della città. Non sono mancati i toni enfatici che da sempre caratterizzano il suo stile comunicativo. Tra le immagini più forti utilizzate nei comizi, quella di una Salerno trasformata nella “Monte Carlo d’Italia”, con nuovi alberghi, residence, piscine e una lunga spiaggia sul modello di Copacabana.

Nel programma amministrativo il neo sindaco ha posto al centro temi come sicurezza, lavoro, ambiente e servizi sociali. Tra le proposte annunciate figurano un reparto speciale della polizia municipale contro lo spaccio di droga, interventi di riqualificazione urbana, nuove infrastrutture viarie, il potenziamento dei porti turistici e un ampliamento dell’offerta alberghiera. Previsti anche investimenti su asili nido, impianti sportivi e strutture dedicate agli anziani.

De Luca ha ottenuto il sostegno di sette liste civiche, senza però l’appoggio ufficiale del Partito Democratico. Una scelta maturata nel rispetto degli accordi politici del cosiddetto “campo largo”, la coalizione di centrosinistra che comprende anche Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra. Il PD aveva infatti deciso di non sostenere la candidatura di De Luca, che aveva scelto di correre autonomamente senza un confronto preventivo con gli alleati.

Redazione

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