Milano, Comune e Airbnb parte percorso condiviso

Il Comune di Milano e Airbnb, la piattaforma leader per la condivisione di spazi privati, annunciano l’inizio di una collaborazione nell’ambito della sharing economy.

Lo hanno reso noto Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il Lavoro e Sviluppo economico eMatteo Stifanelli, country manager di Airbnb Italia, presenti ai lavori della Collaborative Week in svolgimento sino al 14 novembre a Base, ex spazio Ansaldo di via Bergognone 34. Questa scelta riflette la volontà dell’Amministrazione comunale di dialogare con i nuovi protagonisti della scena economica internazionale senza preconcetti e preclusioni:  “Grazie a questa collaborazione con Airbnb – ha commentato l’assessore alle Politiche per il Lavoro e lo Sviluppo economico Cristina Tajani – potremo individuare gli strumenti più efficaci e idonei per governare nuove forme di accoglienza, che rientrano nel fenomeno più ampio dell’economia condivisa, ma anche avviare progetti di utilità sociale come l’alfabetizzazione digitale per i cittadini più anziani. Milano si conferma come il territorio migliore dove confrontarsi su nuove regole, esperienze e servizi”.

L’obiettivo comune è fornire informazioni chiare ai cittadini e strumenti sempre più semplici e immediati per il rispetto degli obblighi previsti.

L’accordo stipulato prevede alcuni principali ambiti di azione. Il primo riguarda una collaborazione tra Airbnb e il Comune di Milano per periodi limitati a grandi eventi come fiere ed esposizioni. Airbnb si impegna a trasmettere alla propria community informazioni rilevanti sia per i cittadini milanesi che per i visitatori, come quelle sul trasporto pubblico locale o informazioni turistiche.

Il secondo punto prevede la realizzazione di studi e ricerche volti alla misurazione dell’impatto economico, sociale e ambientale del turismo collaborativo. “L’Amministrazione comunale milanese ha colto  appieno l’importanza della sharing economy come risorsa per la città – ha commentato Matteo Stifanelli, country manager di Airbnb Italia -. Lo studio che avviamo oggi intende comprendere al meglio l’impatto dell’home sharing non solo in termini di flussi ma anche di benefici economici e sociali per le realtà commerciali locali, i cittadini e i loro quartieri”.
Il terzo punto riguarda l’alfabetizzazione digitale, al fine di agevolare anche le fasce più deboli verso le nuove opportunità offerte dall’online, consentendo ai cittadini di imparare nuove abilità e a aprirsi all’incontro con persone provenienti da tutto il mondo.

Infine si lavorerà per stabilire procedure organizzative semplici per regolare gli aspetti economici e fiscaliderivanti dall’entrata in vigore della Legge regionale di riforma del sistema turistico recentemente approvata, che ha introdotto significative innovazioni sull’ospitalità occasionale da parte di non professionisti.

“Siamo felici che la nostra città si confermi sensibile nel cogliere anticipatamente le tendenze e cambiamenti anche in un settore complesso come quello dell’accoglienza – ha concluso l’assessore Tajani -. Questo accordo è un altro importante tassello del progetto che l’Amministrazione sta portando avanti, per rendere Milano sempre più innovativa e inclusiva”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Milano, Comune e Airbnb parte percorso condiviso Milano, Comune e Airbnb parte percorso condiviso ultima modifica: 2015-11-13T20:00:58+00:00 da Redazione
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