Categories: Economia

Valoritalia: Le certificazioni un plus per il mondo del biologico

Un autunno denso di impegni per Valoritalia, realtà leader in Italia nelle attività di controllo e certificazione dei vini di qualità. Un’organizzazione che, in sei anni di vita, è giunta a coprire oltre il 70% del quantitativo nazionale dei vini DOCG, DOC e IGT, con oltre 1 miliardo e 600 milioni di bottiglie controllate nel 2014.

Due gli appuntamenti in programma nei primi giorni del mese di novembre, entrambi incentrati sulla certificazione nel settore biologico, attività che Valoritalia segue dal 2012, occupandosi non solo del settore vitivinicolo ma dell’intero comparto agroalimentare bio.

Martedì 3 novembre durante il SIMEI – Salone Internazionale Macchine per Enologia e Imbottigliamento in scena dal 3 al 6 novembre presso Fiera Milano, a Rho (MI) – appuntamento di rilevanza mondiale nell’ambito della tecnologia del vino, organizzato dall’Unione Italiana Vini, Valoritalia sarà protagonista del convegno dal titolo “Il vino bio conquista i mercati. Strumenti, conoscenze ed esperienze”. Diversi i temi che saranno trattati, a partire da motivazioni, fattori di successo e problematiche di un settore in piena espansione, ovvero la viticoltura biologica, con focus  sulla “gestione” del vigneto bio. L’incontro aiuterà a comprendere quanto il biologico rappresenti sempre più un fondamentale asset nel comparto della produzione vitivinicola e come un sistema di controlli ben strutturato costituisca un valore aggiunto tanto per chi produce quanto, e soprattutto, per il consumatore.

Tre giorni dopo, venerdì 6 novembre, ci si sposta a Verona, per la prima edizione del Salone del Turismo Rurale, primo evento in Italia rivolto al grande pubblico interamente dedicato al turismo e allo stile di vita rurale, che avrà luogo, dal 5 all’8 novembre, all’interno del Palaexpo di Veronafiere, nell’ambito di Fieracavalli. Qui Valoritalia promuoverà il convengo “Bio e territorio: una strategia vincente”. Sotto la lente di ingrandimento saranno in particolar modo i Biodistretti, quelle aree geografiche dove agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni stringono un accordo per la gestione sostenibile delle risorse locali, partendo dal modello biologico di produzione e consumo (filiera corta, gruppi di acquisto, mense pubbliche bio).

Redazione

Recent Posts

Scirubetta 2026, buona la prima: il Lungomare Falcomatà conquista tutti e oggi si riparte fino a martedì

Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…

23 minuti ago

Vannacci lancia il progetto “Negozio Italiano” anche sulle montagne: «Sono le radici dell’Italia che resiste»

Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…

32 minuti ago

Settembre in Israele, il mese delle grandi feste: Rosh HaShanà, Yom Kippur e Sukkot tra tradizioni, simboli e ricette

Dal nuovo anno ebraico al Giorno dell'Espiazione, fino alla Festa delle Capanne: in poche settimane…

5 ore ago

Maria Antonietta D’Andrea, 66 anni, di Acilia, muore travolta da un masso a Morro Reatino mentre va al funerale della madre

Tragedia lungo la strada regionale 521, nel tratto tra Morro Reatino e Leonessa, in provincia…

5 ore ago

Svezia al voto, testa a testa tra sinistra e destra: gli Sweden Democrats pronti a entrare nel governo

La Svezia va alle urne per una delle elezioni più delicate della sua storia recente.…

5 ore ago

Cinque incendi nell’industria della difesa europea: davvero c’è la mano russa?

Incendi, esplosioni e tentativi di incendio hanno interessato nelle ultime settimane aziende e depositi collegati…

8 ore ago