Il figlio l’ha ritrovato seduto su una sedia, nel giardino di casa, privo di vita. A terra la pistola calibro 6,35 che deteneva regolarmente. L’ha utilizzata per spararsi alla testa.
La vittima è Antonio Umberto Curello, 80 anni, pensionato, vedovo, che prima di suicidarsi ha scritto un bigliettino che i Carabinieri della Stazione hanno rinvenuto nel suo giubbotto.
La grafia incerta ha fatto intuire un sentimento di insofferenza. “Sono stanco” è una parte della frase al momento decifrata.
Prendersi cura dei campetti da basket all’aperto, riqualificarli e trasformarli sempre più in luoghi di…
Beppe Grillo torna al centro della scena politica italiana e lo fa attaccando direttamente Giuseppe…
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…
Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…
L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…