Palmas, Rousseff contestata all’apertura dei Giochi dei popoli indigeni

La contestazione alla presidente del Brasile, Rousseff, è avvenuta all’apertura dei Giochi dei popoli indigeni nella città amazzonica di Palmas.

Gli indigeni lamentano il furto delle terre e la distruzione della loro cultura. Sotto accusa la mancata estensione della protezione legale per i territori indigeni e l’avallo di progetti come la mega-diga di Belo Monte, che hanno causato la distruzione delle foreste. Un anziano ha preso un microfono e ha spiegato le ragioni della protesta.

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