Per la prima volta nei suoi sessant’anni di storia, la metropolitana della Capitale ospita il prossimo 17 ottobre l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, diretta dal maestro Gabriele Bonolis, per un concerto sinfonico in memoria degli artisti vittime della Shoah. Nelle stazioni Teano, Malatesta e Pigneto della nuova metro C verranno eseguite musiche di Pavel Haas e Lasse Thoresen, mentre il poeta Nicola Muschitiello ed il regista Giorgio Barberio Corsetti, leggeranno poesie dello stesso Muschitiello e di Viktor Ullmann. Non abbiamo pianto è un concerto ideato e promosso dall’Associazione She Lives in collaborazione con Opera di Roma e Atac e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma Capitale e della Comunità Ebraica di Roma, il sostegno di Errebian Spa e reale Ambasciata di Norvegia. L’iniziativa intende ricordare uno dei pogrom più tragici e dimenticati della storia europea. All’alba del 17 ottobre 1944, esattamente settantuno anni fa, 1.390 artisti ebrei cechi, austriaci e moldavi vengono giustiziati nella camere a gas di Auschwitz-Birkenau. Sono i poeti, gli scrittori, i musicisti, i pittori, i compositori, gli attori che per quattro anni hanno vissuto nel “ghetto modello” di Terezín, concepito dal Reich per negare l’esistenza dei lager.
Il concerto itinerante parte dalla stazione Teano alle 19.09 con il violinista Stefano Minore e la coreografa e danzatrice Francesca La Cava che eseguiranno YR (Brina) di Lasse Thoresen. La voce di Nicola Muschitiello leggerà Salmo ’80 una sua poesia dedicata ad Angela Fresu, la più giovane vittima della strage di Bologna.
Si prosegue alle 19.45 alla stazione Malatesta, dove si svolgerà il concerto sinfonico dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Gabriele Bonolis, trasmesso in diretta da Radio Rai 3. Verranno eseguiti lo Studio per orchestra archi e il secondo movimento del Quartetto per archi n. 2 di Pavel Haas e SPRANG, concerto per due violini e orchestra d’archi, di Lasse Thoresen. Nicola Muschitiello leggerà le sue poesie tratte da La rosa eterna e Giorgio Barberio Corsetti darà voce al diario poetico di Viktor Ullmann. L’ultima tappa è alle 21 alla stazione Pigneto per le musiche e le letture finali.
Nelle tre stazioni gli spettatori potranno visitare anche una mostra itinerante dei disegni di Peter Kien e Bredrich Fritta che ritraggono la vita quotidiana di Terezin. Venti figuranti esporranno i disegni come teche viventi e guideranno gli spettatori negli spostamenti tra le tre stazioni.
Il pubblico potrà recarsi direttamente presso la stazione di Teano (punto di inizio dello spettacolo) oppure riunirsi alle 18.30 alla stazione Pigneto, per essere poi accompagnati verso la tappa iniziale del concerto. Gli spettatori dovranno munirsi di biglietto (BIT) per il trasferimento da una stazione all’altra della metro C.
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