Raffaele Rende, 27 anni, è stato individuato in un appartamento nella zona orientale di Napoli. Deve rispondere di duplice tentativo di omicidio, estorsione aggravata, detenzione e porto abusivo di arma, tutti reati aggravati dalle modalità mafiose.
Il ventenne è stato trovato nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. Si trovava a casa di lontani parenti e non era armato. Per catturare Rende, indicato fin dal primo momento come il responsabile del ferimento di Barbato, è scattata la caccia all’uomo, con battute e ricerche a Napoli e in gran parte della Campania.
“Abbiamo catturato presunto autore del tentato omicidio del nostro poliziotto di #Napoli. Ora è in questura. #Statopiùforte ancora una volta”. Così in un tweet il ministro dell’interno Angelino Alfano.
Prima dell’inizio di Napoli-Juventus, i calciatori azzurri hanno esposto in campo uno struscione con la scritta “Forza Nicola”, esprimendo la loro vicinanza all’agente in borghese ferito gravemente.
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