Al TEDx Bologna 2015 i talenti italiani ritornano in patria

Tradizionalmente innovativi questo è il tema che accompagnerà la quinta edizione di TEDx Bologna il prossimo 24 ottobre.

Tradizione e innovazione due parole che sembrano in contrapposizione ma che invece esprimono le qualità che molte realtà del nostro territorio posseggono. Riuscire a coniugare la ricca tradizione nella quale siamo immersi, con un’ottima attitudine innovativa, in un contesto globale che cambia ad una velocità esponenziale, è la sfida che siamo chiamati a rispondere.

Diciannove speaker si alterneranno sul palco dell’Auditorium Unipol di Bologna e racconteranno le loro idee di successo. Un panel tutto italiano, in questa occasione molti di loro rientreranno in patria da Los Angeles, New York, Parigi, Istambul, Barcellona, Londra, etc.

Tra le novità di quest’anno il Deep Web, un universo web parallelo a quello che solitamente utilizziamo per navigare e che corrisponde al 99% dell’intero WorldWideWeb. Il “Deep Web” è una parte di web sommersa, un luogo dove è possibile trovare attività moralmente discutibili assieme ad un’enorme quantità di preziose informazioni impossibili da reperire con i motori di ricerca abituali. Questo cosmo di dati è pertanto caratterizzato da un’incessante ricerca alla creatività ed è per questa ragione che TEDx Bologna ha deciso (spinti dal tema dell’incontro di quest’anno) di dare un tono assolutamente originale al lancio dell’evento, sfruttando dunque il “Deep Web” per promuovere la giornata del 24 ottobre

I progetti e le idee che sfileranno in questa quinta edizione sono molto variegati: un rivoluzionario progetto di una specie di “treno” a levitazione magnetica, fatto da tante capsule sparate in sequenza una dopo l’altra all’interno di un tubo depressurizzato. Sempre nella mobilità in città, c’è chi si è inventato un sistema di misurazione della CO2 ad personam giornaliero, abbinato ad un sistema di monetizzazione commisurato a quanta anidride carbonica in meno si è immessa nell’aria. Ci sarà anche chi è riuscito a portare a Cesena 1000 musicisti e cantanti provenienti da tutto il mondo per cantare insieme una sola canzone, il video, realizzato, ha superato 24 milioni di visualizzazioni. Una chitarra di alluminio, quella che ha suonato Ben Harper, Saturnino, Lou Reed, Bruce Springsteen, Sting, etc., chi pensate che l’abbia inventata? Un italiano e lo vedremo sul palco del TEDxBologna.

“TEDx Bologna, quest’anno, ha tra le altre novità una sessione tutta bolognese, – dichiara Andrea Pauri, curatore dell’evento -, è un elemento che abbiamo voluto a tutti i costi perché siamo consapevoli che questa città ha svariati talenti nascosti, molti volati in altri Paesi, e noi abbiamo pensato di riportarli qui per farci raccontare la loro idea vincente.”

Si ringraziano gli sponsor che hanno permesso la realizzazione di questo evento: Unipol gruppo e Allnet Italia.

TEDx
TED, Technology Entertainment Design, era all’origine solo una conferenza annuale che si tiene a Monterey. Adesso è un format che dalla California si è diffuso in tutto il mondo, diventando sinonimo di innovazione, non solo per i suoi contenuti, ma anche per il suo spirito, riassunto nello slogan “ideas worth spreading”, idee che vale la pena diffondere. Raccontate dalla voce di chi le ha. TEDx’ sta per “independently organized event”, ovvero, “evento organizzato in maniera indipendente” e per questo non assimilabile o confondibile con la conferenza TED.

9 su 10 da parte di 34 recensori Al TEDx Bologna 2015 i talenti italiani ritornano in patria Al TEDx Bologna 2015 i talenti italiani ritornano in patria ultima modifica: 2015-09-25T12:00:57+00:00 da Redazione
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