Lo spettacolo, ideato da Riccardo Vannuccini di Artestudio, è una mappa di viaggi avventurosi, di traiettorie percorse a piedi, sopra o sotto un camion oppure in fondo al mare. Interpretato da venti richiedenti asilo provenienti dall’Africa, la messa in scena è la conclusione di un laboratorio teatrale durato dieci mesi, che vuole favorire la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione, spesso sconosciuta, di questa particolare categoria di migranti.
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