Genova, Rolli Days dedicati al professor Ennio Poleggi

Rolli Days raddoppia. Un’edizione prolungata e davvero speciale per un appuntamento diventato ormai una piacevole tradizione della primavera culturale genovese. Ben quattro, dal 30 maggio al 2 giugno, i giorni di apertura, per una vera e propria festa che offrirà a genovesi e turisti l’opportunità di conoscere da vicino i gioielli architettonici che erano destinati ad accogliere cardinali, principi e viceré.

Ennio PoleggiQuesta edizione è dedicata al professor Ennio Poleggi, il principale artefice della promozione dei Palazzi dei Rolli di Genova a Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Tra i 26 Palazzi aperti ce n’è uno – Palazzo Giacomo Lomellini (Patrone) in Largo Zecca – che è attualmente sede del Comando Militare Regionale e quindi soggetto a una particolare protezione per ovvie ragioni di sicurezza. Si tratterà di una possibilità più unica che rara per ammirare uno straordinario ciclo di affreschi di Domenico Fiasella, custodito al suo interno.

Ma le novità di queste quattro giornate non finiscono qui: per la prima volta i Rolli  Days coinvolgeranno tutta la città. Oltre ai palazzi del Centro Storico, saranno visitabili infatti anche le ville di campagna, appartenute alle stesse famiglie dell’aristocrazia genovese, che le fecero costruire nei dintorni della città, affacciate sul mare a Levante e a Ponente del Centro Storico.

Oggi molte di queste ville sono pubbliche e ospitano musei, biblioteche e sedi universitarie, mentre i relativi parchi costituiscono il patrimonio dei parchi storici della città. Visitarle insieme ai Palazzi di città permetterà di immergersi completamente in una raffinatissima cultura dell’abitare.

Si potranno visitare, accompagnati da studenti e volontari, il 30 e il 31 maggio le ville del Ponente genovese, tra le quali  spiccano Villa Doria a Pegli con il restaurato laghetto alessiano e Villa Duchessa di Galliera con lo splendido giardino all’italiana, e  il 1° e il 2 giugno le ville del Levante, con il magnifico roseto di Villa Grimaldi nel massimo della fioritura. Villa del Principe sarà aperta regolarmente per tutta la durata dei Rolli Days.

Assolutamente centrale il ruolo dell’Università di Genova che in questa edizione apre i Palazzi di Via Balbi, compreso l’orto botanico, e Villa Cambiaso, sede della Scuola Politecnica di Ingegneria e Architettura, ed inoltre si occupa del coordinamento didattico per tutti gli studenti coinvolti nella manifestazione.

Visto il successo delle precedenti edizioni anche questa volta verranno riproposte le speciali visite guidate a cura degli studenti e dei ricercatori in Beni Culturali dell’Università degli Studi di Genovache saranno a disposizione del pubblico per illustrare la magnificenza delle antiche dimore e i capolavori dei grandi maestri che le realizzarono e decorarono. Oltre agli studenti di Beni culturali saranno coinvolti anche gli studenti di Lingue, Architettura e Architettura del Paesaggio, che proporranno uno straordinario percorso all’interno delle ville di Nervi. In tutto saranno ben 170 gli universitari coinvolti.

I Rolli Days rappresentano anche un’occasione di sensibilizzazione e formazione dei giovani alla condivisione del patrimonio artistico e culturale della città. Gli studenti con il loro entusiasmo, saranno un giovanissimo “personale d’accoglienza” per tutti i cittadini e i turisti che visiteranno Palazzi e Ville in questi quattro giorni. Coinvolti oltre 150 studenti dei licei tra cui  l’istituto  Firpo-Buonarroti , l’Istituto  Rosselli, il FULGIS Liceo Linguistico G. Deledda, il  G. Deledda International School, il  Liceo P. Gobetti e il Liceo Scientifico G.D. Cassini.

Gli studenti del Liceo Gobetti di Sampierdarena in particolare  accompagneranno i  visitatori all’interno del loro Istituto – Villa Spinola di San Pietro – coordinati dal professor Alessandro Mancuso, docente di lettere.

Ma non finisce qui. In programma ci sono anche le visite guidate curate dall’Associazione Guide Turistiche della Liguria. Le guide proporranno al pubblico percorsi all’interno del Centro Storico, alla scoperta dei tesori custoditi in alcune chiese e dimore, dove arte e architettura narrano le storie delle potenti famiglie che cambiarono il volto alla città.  In questa edizione saranno disponibili anche visite in lingua francese e inglese.

Ed infine in collaborazione con AMT sarà disponibile un servizio di bus navetta che effettuerà le fermate in corrispondenza delle ville.

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