Brescia, albanese tenta di uccidere il titolare di un bar di via Chiusure

Al gestore del locale è bastato poco per capire che lo straniero di 34 anni era già ubriaco e ha rifiutato di servirlo. L’albanese è andato su tutte le furie e ha estratto un coltello da cucina con una lama da 20 cm. Con l’arma l’albanese ha aggredito il titolare del bar di via Chiusure ferendolo al lobo dell’orecchio e alla guancia sinistra. Ad assistere alla scena altri clienti. Dopo l’aggressione l’albanese, in preda ai fumi dell’alcol, è uscito dal locale. Ha preso una fioriera e, dopo averla sollevata di peso, l’ha scaraventata contro la vetrina del bar infrangendola.

Non pago l’albanese ha raccolto da terra alcune pietre e ha cominciato a colpire, distruggendola, l’autovettura del proprietario del locale. Poi si è scaraventato contro l’auto di uno dei clienti. Pesanti i danni riportati dal veicolo. Nel frattempo sono arrivate le pattuglie del Nucleo operativo e radiomobile dei Carabinieri di Brescia. Alla vista dei militari il 34enne ha provato a scappare. Poche le vie di fuga a sua disposizione e così ha deciso di lanciarsi a piedi dal vicino ponte sul Mella.

L’uomo ha reagito al tentativo di fermo. Al termine di una breve colluttazione è stato disarmato e reso inoffensivo. Deve rispondere di tentato omicidio, danneggiamento aggravato, porto d’armi e di oggetti atti ad offendere e per finire resistenza a pubblico ufficiale. L’arresto è stato convalidato. Per il trentenne, ritenuto dal magistrato soggetto socialmente pericoloso, è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere.

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