A Potenza le meraviglie del pensiero

“Cosa ci fa una tavola imbandita e un cervello affogato in una vasca o un bingo, o delle carte su un banco con un bel tappeto verde o dei barattoli di vetro con una nave in mezzo al mare? Cosa ha a che fare tutto questo con il pensare, il riflettere e discutere per affrontare i grandi temi della vita del mondo e della società? Sono solo alcune delle sorprese che si possono trovare a ‘Le meraviglie del Pensiero’ il Festival di Filosofia interattiva che si svolgerà da martedì 26 maggio fino a venerdì 28 maggio al Liceo delle Scienze Umane “Emanuele Gianturco” di Potenza, in via Zara. “La scommessa degli alunni della 4C del Liceo potentino – spiega la nota diffusa dagli organizzatori – è di dimostrare che il pensare in tutte le sue forme è importante e che la filosofia, in modo particolare, non é qualcosa solo per pochi. Al contrario aiuta a capire e a farsi capire usando la ragione e le capacità argomentative. Insomma, la filosofia torna ad essere popolare e democratica. I tre giorni di Festival – spiega la nota – chiudono l’esperienza realizzata dagli alunni della 4C del Liceo delle Scienze Umane di Potenza con gli alunni della 1A e 1B, 3A e 4A dell’Istituto comprensivo ‘L. La Vista’ che, da alcuni anni, sperimenta percorsi di filosofia per bambini. In cinque incontri i piccoli studenti, animati dai ragazzi del Liceo, hanno discusso su cinque tematiche fondamentali – ‘Chi sono io, ‘Agorà, l’incontro e l’altro’, ‘La natura e il mondo’, ‘Che cos’è’ e ‘il Simposio e l’amore’ – a partire da un’esperienza di lettura del ‘Piccolo Principe’ di Saint-Exupéry e di ‘Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare’ di Luis Sepúlveda che sono stati gli spunti per le avventure filosofiche. L’esperienza sarà esposta e raccontata dagli stessi protagonisti durante il Festival ricco di eventi, incontri e attività. Dall’esperienza con i bambini – prosegue la nota – è nata l’idea del Festival che apre un altro percorso teso a rendere la filosofia un’esperienza per tutti, bambini, giovani, adulti e anziani. Le tematiche affrontate si sono trasformate in quattro luoghi fisici e mentali: le stanze della meraviglia filosofica strutturate sul modello dei musei interattivi delle scienze. Chi entra nelle stanze della meraviglia filosofica potrà interagire con le istallazioni, partecipare ai giochi collettivi o individuali, essere protagonista di varie discussioni su tematiche importanti quali la democrazia, la scienza, l’amore, la libertà, divertirsi a tracciare il proprio profilo filosofico su alcune questioni, costruire un ipertesto filosofico con i giovani filosofi, realizzare escursioni avventurose del pensiero con gli ospiti dello spettacolo, dell’arte, della comunicazione o della scienza chiamati a mettere alla prova il pensiero e la filosofia. Le attività saranno aperte al pubblico anche dopo l’inaugurazione di martedì e si svolgeranno al mattino, dalle ore 10 alle ore 12, e al pomeriggio, dalle ore 16 in poi, nei giorni 27 e 28 maggio. Tra i soggetti protagonisti del Festival, oltre al Liceo delle Scienze Umane di Potenza e all’Istituto comprensivo ‘L. La Vista’, anche l‘associazione Basilicata 1799 che ha ideato il percorso interattivo del Festival con gli alunni del Liceo”.

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