I tre sommozzatori tedeschi erano stati recuperati dagli istruttori del vicino centro diving, e sul più grave era stato tentato un lungo tentativo di rianimazione da parte del 118.
I suoi due amici, invece, erano stati portati in ospedale dall’elicottero dei vigili del Fuoco; proprio al San Martino è deceduto anche l’altro sub.
I corpi sono stati messi a disposizione del pm di turno, Marcello Maresca, per gli accertamenti. In base ad una prima ricostruzione, i tre si sarebbero portati le bombole da casa e si sarebbero sentite male praticamente subito, prima di scendere in profondità; facevano parte di una comitiva di 7 persone, di cui 4 non sarebbero nemmeno scese in acqua dopo avere visto gli amici che si sentivano male.
Lo scorso 5 aprile aveva perso la vita, sempre dopo un’immersione per vedere la Haven, Julien Giller, sub svizzero di 34 anni .
Un filo lungo più di mezzo secolo continua a unire l’Italia agli italiani nel mondo.…
Ottantuno anni dopo Hiroshima e Nagasaki, il Giappone torna a interrogarsi sul proprio rapporto con…
Una domenica segnata dal dramma sulle strade calabresi. Nella mattinata di oggi, 9 agosto, un…
Un invito diretto a Takeshi Nagayasu, alla guida dell’Università di Nagasaki, a venire a Perugia.…
L’Italia non fa marcia indietro. Meloni estende di altre due settimane i controlli alle frontiere…
Al largo di Mazara del Vallo, nelle acque del Mediterraneo, è stato individuato un importante…