E’ quanto individuato dalle Fiamme Gialle di Catanzaro tra indennità previdenziali non dovute e contributi non versati. Finalizzata all’ottenimento di prestazioni previdenziali indebite in agricoltura, la truffa era realizzata per mezzo di documentazione fittizia attestante falsi rapporti di lavoro per braccianti. 6.000 le giornate di lavoro mai prestate.I militari hanno denunciato 27 persone, tra cui il titolare dell’impresa e 13 falsi braccianti.
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