Nel mirino due società informatiche che acquistavano merce senza pagare l’Iva. Facendosi passare per esportatrici, ma vendendo i beni in Italia, si erano appropriate di oltre 20 milioni di euro di Iva.
I militari di Modena hanno sequestrato disponibilità finanziarie per 17 milioni. Gli arrestati sarebbero anche organizzatori e mandanti di un’altra maxi-frode scoperta nel 2014.
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