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Unione Europea, ok a dieci milioni di euro per Crotone ed il Castello Carlo V proveniente dal programma operativo Cultura e Sviluppo 2014-2020

Arrivano i milioni per mettere in evidenza il patrimonio storico e culturale della Città di Crotone. Dieci milioni che tradotti in occupazione dovrebbero servire per dare un po’ di ossigeno alla desertificazione occupazionale attraverso il restauro del castello di Carlo V. L’annuncio del parere favorevole da parte dell’Unione Europea per questo progetto ha reso felice l’assessore Sergio Contarino che, attraverso un comunicato stampa, mette in evidenza l’operatività dell’Amministrazione Vallone. “Il parere positivo arrivato dalla Commissione Europea significa che il Castello Carlo V è pronto a recitare il suo ruolo centrale nella riorganizzazione dell’intero patrimonio storico – artistico e culturale della città di Crotone”. Come detto si tratta di un finanziamento di dieci milioni di euro provenienti dal programma operativo “Cultura e Sviluppo 2014 – 2020  che premia la proposta di riqualificazione e valorizzazione di una struttura considerata centrale nella programmazione dell’amministrazione Vallone. Il parere positivo della Commissione Europea non è arrivato a caso, è stato espresso dopo la Conferenza dei Servizi decisoria che si è tenuta al Comune ed ha visto il parere favorevole anche della Sovrintendenza per i Beni Archeologici della Calabria e dopo avere avuto via libera dal Ministero dei Beni Culturali. Si tratta, quindi, di un progetto condiviso dalle massime autorità istituzionali in materia di beni culturali nella città di Crotone per dieci milioni di euro. “Questo finanziamento è un’occasione che sicuramente la città non intende perdere – ha dichiarato l’assessore Sergio Contarino – giacché il nostro impegno c’è tutto. La validazione del progetto da parte dell’Unione Europea è un motivo di soddisfazione per l’amministrazione ed allo stesso tempo rappresenta non solo per noi, ma per tutta la città, uno stimolo importante a far bene e presto”. Il progetto prevede oltre al recupero dei luoghi, anche un programma di conservazione e di valorizzazione del complesso attraverso la realizzazione di una efficace rete di nuovi itinerari e di percorsi attrezzati. La nuova veste del Castello Carlo V è destinata ad essere l’attrattore principale della città con nuove funzioni nel campo della cultura, del turismo ma anche un elemento fondamentale per l’economia cittadina.

Redazione

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