Varese, si è suicidata la contessa Maria Luisa Cotti Pullè

La nobile di 75 anni è stata trovata senza vita nella sua abitazione, una casa d’epoca in via Sanvito. Maria Luisa Cotti Pullè si sarebbe suicidata. La scoperta del cadavere è avvenuta domenica quando è stato lanciato l’allarme da un conoscente che doveva consegnare i giornali alla nobildonna. Arrivato davanti alla villa, dove la contessa viveva sola, ha notato che le finestre erano ancora chiuse, a quel punto si è preoccupato.

Immediata la richiesta di soccorsi e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e gli agenti della Questura. Una volta entrati la tragica scoperta del corpo senza vita. In base ai rilievi degli uomini della Scientifica la settantenne si sarebbe tolta la vita utilizzando un cavo elettrico. Avrebbe lasciato un biglietto al vaglio degli inquirenti.

Il suo nome era stato associato alla Fondazione Labus-Pullè per gli studi storici e giuridici, nata nel 2009. L’esperienza della prestigiosa istituzione culturale che aveva promosso concorsi letterari e convegni si era conclusa nel 2013 non senza polemiche per la destinazione del prezioso patrimonio bibliotecario, oltre 5 mila preziosi volumi antichi.

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