La cuoca di Monastier, che si trovava agli arresti domiciliari con l’accusa di tentato omicidio per aver colpito con un coltello il suo datore di lavoro a Roncade, è tornata il libertà.
La donna di 32 anni ha colpito il barista di Treviso Paolo Andreetta, che aveva subito detto di averla perdonata. Silvia Cannavina è comparsa di fronte al Gip Umberto Donà per l’interrogatorio di convalida dell’arresto. Accompagnata dal suo legale, l’avvocato Ivonne Tanieli, la giovane ha ammesso di aver colpito il datore di lavoro, a differenza di quanto sostenuto la sera del fatto. Incalzata dagli inquirenti sarebbe crollata dicendo di aver perso la testa e di averlo accoltellato anche se non intenzionalmente.
Il giudice, non ravvisando né l’intenzionalità del gesto né la volontà di far male, e quindi tanto meno quella di uccidere, ha stabilito che potrebbe essersi trattato davvero di un incidente, decidendo così di revocare la misura di custodia cautelare.
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che chiede il ritiro…
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…
La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…
Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri A distanza di…
L’arte del XXI secolo nasce sempre più spesso dall’incontro tra creatività umana e innovazione tecnologica.…
La Commissione europea propone una nuova forma di flessibilità fiscale per aiutare gli Stati membri…