Roma, immagine della bandiera nera dell’Isis sul Colosseo

Compare nell’ultima provocazione propagandistica dello Stato islamico. Su twitter un account affiliato all’Isis libico ha pubblicato la foto di un jihadista armato, davanti al mare, che guarda il Colosseo sullo sfondo.

Una scritta recita l’Isis “dalla Libia sta arrivando a Roma”. L’account è nella “lista nera” degli obiettivi di Anonymous, che ha lanciato un’operazione per “spegnere” il network dei jihadisti.

9 su 10 da parte di 34 recensori Roma, immagine della bandiera nera dell’Isis sul Colosseo Roma, immagine della bandiera nera dell’Isis sul Colosseo ultima modifica: 2015-02-21T21:27:01+00:00 da Redazione
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1 commento per “Roma, immagine della bandiera nera dell’Isis sul Colosseo

  1. wavettore
    22 febbraio 2015 at 10:00

    La bandiera nera di ISIS trovata oggi sul Colosseo e’ significativa ed e’ un parallelo delle due bandiere bianche trovate in cima al ponte di Brooklyn a New York qualche mese fa’.

    Dovrebbero chiedere al sen. John Mc Cain se volessero veramente sapere chi sia alle spalle di ISIS. Il complotto mondiale e’ una teoria soltanto per i media. Per tutti quelli che hanno occhi per vedere l’evidenza e’ chiara e senza ombri di dubbio.

    11 Settembre (attacco “false flag” pianificato dai Bush)
    7/7 “false flag” a Londra (Blair sigilla il Patto con Bush)
    La Guerra in Iraq
    La prossima espansione del territorio di Israele.
    Il futuro collasso Mondiale del sistema finanziario

    Tutti questi non sono singoli avvenimenti ma invece parte del Piano Sionista

    Senza precedenti nella storia, questa crisi mondiale e’ stata provocata tramite un evento di terrore (l’11 Settembre) pianificato da un presidente Americano, George Bush.
    Questo evento fu’ pianificato per destabilizzare l’equilibrio in ogni Paese e dare l’inizio ad una catena di eventi quasi inevitabili tutti questi parte dello stesso Piano.

    Con Jeb Bush, futuro presidente USA, vedremo che da simultanee rivolte sobillate in tanti Paesi Arabi l’unico a trarne beneficio sara’ infine lo Stato di Israele con l’espansione del proprio territorio mentre in Europa e negli USA, le risorse finanziarie “come magia” spariranno attraverso bailouts, tagli fiscali ed elaborate manovre di emergenza che saranno legiferate solo per apparire di beneficio a quei Paesi ma invece disegnate apposta per il loro collasso (eccetto l’Inghilterra che spingera’ l’Europa oltre il precipizio).

    Dalla grande poverta’ arrivera’ il caos e l’anarchia mentre l’ingovernabilita’ preparera’ il palco per una Tirannia Mondiale.

    Sara’ proprio durante il caos che si innalzera’ una voce con la pretesa di sistemare tutto e tutti.

    Nel momento in cui l’Umanita’ sara’ piu’ vulnerabile e confusa, agenti al soldo del Nuovo Ordine del Mondo prenderanno il comando in ogni Paese promettendo “mari e monti” o rubando quel comando con elezioni falsate. In ultimo saranno tutti dittatori, uno per ogni Paese, al tempo stesso servitori di un “popolo scelto”.

    La sola alternativa proviene dalla certezza di questa chiara Direzione.

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