Le zone a luci rosse a Roma non si possono fare. Il Prefetto Pecoraro stoppa il sindaco Marino

prostituteDoccia fredda per il sindaco. Le zone per lucciole all’Eur non si possono fare “perché significherebbe ammettere la prostituzione, cioè dire che è lecita”. E “nel momento in cui si indicano delle zone si configura il favoreggiamento, cioè indurre la prostituzione in quelle zone”. Lo stop arriva dal Prefetto Giuseppe Pecoraro.

Per il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro. “per cambiare la situazione servirebbe una legge diversa. È una materia molto delicata, per cui servirebbe sicuramente un dibattito in parlamento e in commissione parlamentare per arrivare a una normativa che modifichi la legge Merlin”.

Forza Italia ha fatto sapere che presenterà alla Procura di Roma un esposto contro il sindaco di Roma Ignazio Marino, il presidente del IX Municipio Andrea Santoro e il comandante dei vigili della Capitale Raffaele Clemente sull’intenzione di creare nel quartiere Eur la zona “a luci rosse”. Nell’esposto il reato ipotizzato sarebbe quello di favoreggiamento della prostituzione. “Una sentenza della Corte di Cassazione- spiegano il coordinatore nazionale dei Club Forza Italia Marcello Fiori e il coordinatore romano di Forza Italia Davide Bordoni – definisce il reato di favoreggiamento della prostituzione come una “qualunque attività idonea a procurare favorevoli condizioni per l’esercizio della prostituzione. Favorire significa “aiutare”, “rendere agevole”, ‘facilitare”. Né più, né meno quello che hanno intenzione di fare il sindaco Marino, il presidente Santoro e il comandante Clemente”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Le zone a luci rosse a Roma non si possono fare. Il Prefetto Pecoraro stoppa il sindaco Marino Le zone a luci rosse a Roma non si possono fare. Il Prefetto Pecoraro stoppa il sindaco Marino ultima modifica: 2015-02-09T19:40:45+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento