Da quel momento non ci sono più notizie su Giovanni Lo Porto. Terzo settore e organizzazioni non governative hanno per questo inviato, per tramite di Change.org, una petizione alle massime autorità italiane.
Giovanni svolgeva la sua attività a Multan, nel Punjab, nell’ambito di un progetto umanitario per le famiglie in difficoltà dopo le alluvioni che avevano colpito la zona.
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