Clownterapia, Oasi del sorriso un anno di attività

A un mese dalla fine dell’anno l’associazione di volontariato Oasi del Sorriso Matera ha segnato un altro importante traguardo con il raggiungimento delle 100 presenze nel 2014, tra gli ospedali di Matera, Policoro, Altamura e la Pediatria Oncologica del Policlinico di Bari, con le attività di clownterapia e musicoterapia. L’associazione – si legge in una nota – oltre le missioni negli ospedali vanta numerose presenze anche in strutture private quali la Casa di Riposo Il Cavallino e la Residenza Sanitaria Assistita San Raffaele di Modugno, diverse case famiglia e centri diurni dislocati sul territorio lucano e pugliese. Imminente l’ampliamento delle attività dell’Oasi del Sorriso che potrà portare sorrisi, con tutta probabilità dall’inizio del 2015, in altre due strutture pugliesi quali l’Ospedale San Paolo e l’Ospedaletto Pediatrico Giovanni XXIII di Bari. L’associazione capeggiata dal presidente Cav. Uff. Giovanni Martinelli, (clown Nonno Nanà), dispone di circa 70 volontari attivi (di cui circa venti assidui) tra Basilicata e la Puglia che si alternano mettendo a disposizione il loro tempo, in modo assolutamente gratuito, per portare il buonumore a supporto dei processi di cura in cui sono coinvolti i degenti delle varie strutture sanitarie visitate (peculiarità dell’associazione sono le missioni svolte in tutti i reparti ospedalieri, inclusi UTIC e Rianimazione).Per una migliore organizzazione sul territorio l’Oasi del Sorriso da alcuni giorni ha aperto una sede secondaria a Modugno ed è alla continua ricerca di volontari clown ,ambosessi, che abbiano un po’ di tempo e cuore da dedicare agli altri. Il 2014 è stato un anno molto movimentato per i clowns di Nonno Nanà che, tra le varie attività e manifestazioni ,sono stati invitati l’8 ottobre scorso al teatro Rendano di Cosenza per incontrare Patch Adams, il papà della clownterapia. Inoltre lo scorso novembre, nell’ambito del progetto Magia (Meeting Anziani e Giovani per un Invecchiamento Attivo) della Regione Puglia, all’associazione di Martinelli è stato assegnato uno dei 10 orti sociali previsti dal progetto (in territorio modugnese) e contestualmente è stato affidato ai clowns un rifugiato senegalese di 18 anni (ospite di un centro diurno di Modugno) a supporto delle attività di coltivazione del terreno e per consentirne la sua integrazione sociale. Densa anche l’attività dell’Oasi per il mese di dicembre che vedrà i clowns impegnati , oltre le missioni nelle strutture sanitarie, anche in giornate di beneficenza come i giorni 14 e 22 presso l’Ipercoop Santa Caterina di Bari ,ancora il 14 a Ferrandina nell’ambito del progetto nazionale Telethon e il 21 con Babbo Natale, in Piazza Vittorio Veneto a Matera per la raccolta delle letterine dei bimbi.

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