C’è grande interesse intorno al “classico” del calcio italiano. Non solo perché si tratta di una stracittadina particolarmente sentita a Milano, ma soprattutto per l’effetto Mancini. Il ritorno del tecnico italiano dopo esperienze internazionali, rappresenta uno stimolo per l’ambiente nerazzurro e anche un elemento di grande interesse trattandosi peraltro di un esordio nel derby.
“Voglio vedere una squadra vera in campo. Cambiare in corsa non è semplice, magari può scattare una scintilla, ma non si sa mai. Se non c’è entusiasmo, non si va da nessuna parte”. Così il nuovo tecnico che carica l’ambiente. “Non sono abituato a lottare per il terzo posto, questo mi demoralizza un po’ ma ora non dobbiamo guardare la nostra posizione, dobbiamo pensare a fare il massimo dei punti e tra qualche mese vediamo a che punto siamo. E’ casuale che Inter e Milan siano lontane dal vertice, si tratta comunque di due squadre che hanno fatto la storia”.
Il ragionamento che accompagna la possibile rinascita di un centro autonomo guidato da Carlo Calenda…
Una notte di violenza si è trasformata in tragedia a Sangineto, nel Cosentino. Antonio Perrotta,…
Il generale Roberto Vannacci, ospite di Massimo Martire su Canale Italia, è stato interrogato sulle…
Il governo italiano sotto pressione sul dossier migranti. Dopo la Spagna, anche la Germania di…
Nel cuore della Basilicata, la città di Matera rappresenta oggi uno dei simboli più potenti…
Un filo lungo più di mezzo secolo continua a unire l’Italia agli italiani nel mondo.…