Milano, Arata Isozaki ha presentato la torre l’edificio più alto d’Italia

“Cambierà il volto di Milano ma che sarà importante per tutta l’Italia”. Così l’architetto giapponese. L’edificio è in cantiere nell’area di CityLife. Il grattacielo con i suoi cinquanta piani e 202 metri conquista il titolo di edificio più alto d’Italia. “Quando mi è stato chiesto di presentare un progetto di design per riqualificare la zona Fiera – ha esordito Isozaki – abbiamo pensato a quale sarebbe stato l’aspetto della Milano del futuro. Una sfida a cui poi si è aggiunta quella dell’Expo. Oggi tutto ciò si traduce in realtà”.

“La prima volta che sono venuto a Milano – ha raccontato il nipponico – c’erano ancora pochi edifici molto alti, come la Torre Velasca e il Pirellone. Entrambe hanno un significato simbolico molto importante per la città, che noi non abbiamo trascurato. Nello studio del design anche noi abbiamo pensato al significato simbolico che avrebbe avuto il grattacielo, che svetta in modo incredibile e sembra non avere impatto con la gravità. Abbiamo così cercato di realizzare qualcosa di unico nel suo genere, stando attenti anche alla vivibilità e alla sostenibilità ambientale”.

La torre, prossimo quartier generale del gruppo Allianz, sarà completata entro marzo 2015, “in tempo per l’apertura dell’Expo” ha precisato Isozaki.

“In 800 giorni – ha precisato Luigi Colombo, amministratore delegato della Colombo Costruzioni – siamo arrivati da zero al grattacielo più alto d’Italia. Un successo costruito tutto da ditte italiane”.

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