Roma, un cinquantenne ha ucciso a coltellate la moglie Daniela Nenni e il presunto amante Alessandro Fantoni

Il duplice delitto è avvenuto all’interno della sede Inps di via Quintavalle 32, al Tuscolano. Il fatto di sangue è avvenuto al culmine di una violenta discussione. L’uomo ha colpito le vittime con decine di fendenti. L’orrore si è consumato all’interno di un ascensore. L’assassino subito dopo si è costituito ai Carabinieri. Quando i militari si sono recati nella sede Inps hanno trovato i due cadaveri all’interno dell’ascensore.

L’assassino, un uomo di 57 anni, in stato confusionale, sporco di sangue, ammanettato, avrebbe fatto le prime ammissioni. “Sono stato io ad uccidere mia moglie e quell’uomo. Non potevo sopportare che mia moglie mi tradiva con lui. Non ho più resistito. Ho preso un coltello e ho colpito”.

Sembra che l’assassino e la moglie uccisa lavorassero entrambi come dipendenti Inps nel palazzo dove è accaduta la tragedia.

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