Si tratta di un’iniziativa grazie alla quale, da domenica 14 settembre, 50 ragazzi, selezionati in tutti gli istituti superiori di II grado in lingua italiana della provincia di Bolzano, sono ospitati fino a dicembre per un soggiorno di tre mesi presso famiglie in Assia, Baden-Württemberg, Baviera, Saarland e Sassonia.
Gli studenti altoatesini hanno iniziato a frequentare le lezioni presso le scuole locali, assieme ai loro coetanei germanici, ed alla fine del soggiorno riceveranno le valutazioni delle competenze acquisite, che verranno poi comunicate alle scuole italiane di provenienza.
Referente per la Provincia di Bolzano è l’Ufficio Amministrazione Scolastica che funge da elemento di raccordo fra le famiglie, l’agenzia linguistica individuata con apposita gara e le scuole.
Ai ragazzi selezionati per quest’esperienza è richiesta sicuramente una forte motivazione, oltre che un grande impegno sia durante il soggiorno che al rientro. Il progetto, infatti, punta all’apprendimento linguistico ed alla crescita personale, più che all’approfondimento delle conoscenze nelle discipline tradizionali.
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