La ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista Nature Cell Biology, dimostra che i podosomi dell’endotelio, lo strato cellulare che riveste la parete del vaso sanguigno, sono necessari per la formazione dei nuovi vasi del tumore. Questo processo denominato angiogenesi tumorale permette la crescita e la progressione del tumore.
I podosomi sono strutture adesive e degradative presenti in diversi tipi cellulari e sono stati scoperti negli anni ‘80 da un altro gruppo di ricercatori torinesi guidati dal prof. Piercarlo Marchisio. La loro funzione è stata a lungo elusiva ma negli ultimi anni si è iniziato a definire il loro ruolo in diversi processi fisiopatologici, ad esempio nell’ invasione tumorale.
La ricerca mostra come i podosomi dell’endotelio quando sono stimolati da un fattore di crescita, ad esempio prodotto da un tumore, si organizzano in strutture circolari, le rosette, e degradano la membrana basale permettendo alla cellula endoteliale di “gemmare” e iniziare la formazione del vaso. Questo aumenta la ramificazione del sistema vascolare e la capacità di crescere del tumore.
Oltre al contributo di conoscenza nella biologia vascolare, questa scoperta apre nuove prospettive per la “normalizzazione” dell’angiogenesi tumorale e quindi nell’inibizione della progressione tumorale.
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