Le Forze dell’Ordine sono un presidio fondamentale dello Stato e meritano rispetto, al di là delle contrapposizioni politiche e dei pregiudizi. È la posizione espressa dal Generale Luigi Del Vecchio, che interviene nel dibattito pubblico sul ruolo di poliziotti, carabinieri e finanzieri, ribadendo il valore del loro servizio a tutela della collettività.
Secondo Del Vecchio, gli operatori delle Forze dell’Ordine vengono troppo spesso rappresentati attraverso stereotipi che finiscono per alimentare un’immagine distorta del loro lavoro. “I nostri poliziotti, carabinieri e finanzieri sono spesso dipinti con luoghi comuni generici che li rendono destinatari di un disprezzo privo di senso”, afferma.
Il generale ricorda come dietro ogni uniforme ci siano persone che affrontano quotidianamente rischi e sacrifici. “Sono padri e madri di famiglia, figli, fidanzati, uomini e donne che ogni giorno rischiano la vita per difenderci”, sottolinea, evidenziando l’impegno di chi opera per garantire la sicurezza e la legalità.
Del Vecchio ribadisce inoltre che il dissenso è un diritto garantito in uno Stato democratico, ma precisa che non può mai trasformarsi in violenza. “I cittadini, le opere pubbliche come i cantieri, le Istituzioni e la legalità devono essere difesi”, afferma.
Infine, il Generale della Guardia di Finanza, in congedo, auspica una linea di fermezza nei confronti di chi sceglie la violenza durante manifestazioni e proteste. “Mi auguro che chi dissente con violenza sia severamente punito”, conclude.
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