Firenze, Source self-made design II edizione internazionale di design autoprodotto

Dall’11 al 18 settembre si terrà a Firenze, alla Limonaia di Villa Strozzi, la seconda edizione di Source self – made Design, la mostra internazionale di design autoprodotto che ospiterà oltre 50 designer italiani e internazionali e sarà arricchita da workshop, seminari, talk con ospiti d’eccezione (opening 11 settembre, ore 19.30 – ingresso libero). “La prima edizione di Source ha avuto un grandissimo successo – ricorda il Presidente della Commissione Urbanistica a Palazzo Vecchio Leonardo Bieber – ed è stata visitata non solo da addetti ai lavori ma anche da tanti appassionati e semplici curiosi. L’edizione di quest’anno rappresenta un ulteriore passo in avanti, con ben 56 designers di 10 Paesi diversi, molteplici aree tematiche: da oggetti prodotti con la stampa 3D ad oggetti e arredi per la casa che rinascano da scarti industriali, da piccoli complementi d’uso quotidiano alla sezione legata al cibo ed alla tavola che anticipa i temi dell’Expo 2015. Particolarmente significative – ha proseguito Bieber – la collaborazione con altre importanti realtà presenti in città (ISIA, IED, OmA, MakeThank, FIDI), a dimostrazione della vivacità del tessuto culturale cittadino e della capacità interconnetive degli organizzatori, nonché la conferma della location (Villa Strozzi) che dopo l’accordo siglato dal Comune di Firenze con l’Università di Shangai per la realizzazione del Sino-Italian Design Exchange Center, rappresentata a tutti gli effetti un luogo naturale vocato al design, all’industria creativa ed alla moda. Auspico davvero – ha quindi concluso Bieber – che questa Amministrazione dedichi sempre più attenzione al design, sia per le molteplici possibilità occupazionali ed economiche che riveste, sia perché – superata la fase in cui il design era relegato ad una concezione di estetica e di superfluo – può davvero rappresentare un elemento fondamentale per la rinascita anche culturale del nostro Paese. Firenze, la nostra storia, ci dimostra quanto in passato furono importanti ingegno, innovazione e creatività: facciamo sì che anche i nostri giovani oggi abbiano la possibilità e la forza di liberare queste energie creative ed innovative”. L’evento è inserito all’interno dell’Estate Fiorentina. “Non è una semplice mostra ma anche un laboratorio di ricerca – spiega l’architetto Stefano Boeri, direttore artistico dell’Estate Fiorentina – anche perché il design oggi è molto legato all’urbanistica ed alla modificazione degli oggetti usati nella vita quotidiana. Tanti manufatti vengono esposti e presentati alla Limonaia di Villa Strozzi in maniera diversa. E’ una bella scommessa per il nostro Paese”. In esposizione gli oggetti autoprodotti provenienti da 10 Paesi, tra gli altri da Stati Uniti, Grecia, Canada, Finlandia, Iran. Nell’autoproduzione il designer segue direttamente l’intera filiera produttiva, dal progetto alla sua realizzazione fino alla distribuzione. L’evento, a ingresso libero,è organizzato dall’associazione culturale Altrove e curato da Roberto Rubini, con il supporto di Officine Creative.
La mostra sarà suddivisa per aree tematiche:
oggetti progettati e realizzati con la stampa 3D e grazie a tecniche digitali (taglio laser o controllo numerico). Una finestra su quello che a oggi rappresenta l’aspetto più innovativo del design. In esposizione i lavori di dieci designer, selezionati da AmniosyA, giovane studio fiorentino specializzato in progettazione digitale: Tommaso Casucci, Christian Desile, Patrick Jouin, Janne Kyttanen, Xavier Lust, Alessio Rocchi, Syn4, AmniosyA, Earl Stewart, Studio Tricot.
“Autoproduzioni italiane”: collettivo milanese formato da nove produttori, riuniti sotto un unico marchio che intende distribuire, promuovere e supportare il design autoprodotto in Italia, unendo il diverso modo di intendere l’autoproduzione (Massimiliano Adami; Fabio Bortolani; Carlo Contin; Antonio Cos; Lorenzo Damiani; Andrea Gianni; Corte dei Resign; Tecnificio; Paolo Ulian).
Una selezione di oggetti e arredi per la casa. Legno, ferro, marmo, ceramica e materiali che rinascono da scarti industriali, utilizzati per la realizzazione di sedie, lampade, tavoli, librerie e accessori (Andrea Fantinato, Antonietta Trotta, Giovanni La Tona, Hironori Tsukue, Esigenza creativa, Claudia Falcone, Laboratori Lambrate, Hyeonil Jeong, BassethoundsFactory, Daevas Design, Tadd Studio, Officine Gualandi, Tomo Kimura, Ambra Pisati e Maria Laura Sala, Matteo Beraldi, Ivdesign, 4tuesday).
Una selezione di oggetti d’uso e piccoli complementi, dal piatto in ceramica alla lampada realizzata con materiali di scarto, fino a prototipi e sperimentazioni di oggetti per la tavola: Edoardo Lietti, Marini/Nedrotti/Zanotti/, Paolo Ulian e Moreno Ratti, Studio Alchemico, Valia Barriello, Lino Centi, Sonia Pedrazzini, Francesco Faccin, Euga Design, Ilaria Innocenti, Andrea Morandi, Giada Lagorio, Fethi Atakol, Loyal Loot, Davide G.Aquini, Francesco Pace, Leonardo Criolani, Massimiliano Adami, Usopposto.
Talenti emergenti. In esposizione i lavori degli studenti neo-diplomati nelle scuole di design ISAI di Vicenza e ISIA di Firenze: Equizi e Bertola, Carraro e Golo, Dalpasso e Defranceschi, Carollo, Cecchini e Marcon.
Una sezione trasversale legata al cibo e alla tavola, che anticipa il tema di Expo 2015 e della terza edizione di Source, con i progetti di quattro designer: Giada Lagorio che ha sperimentato la realizzazione di un nuovo materiale ottenuto dall’amido di patate unito a scarti della lana; Marini-Nedrotti-Zanotti che propongono metodi alternativi di conservazione, cottura e riuso dei prodotti alimentari; Valia Barriello presenta Melina, tovagliette per la tavola che riprendono un vecchio gioco popolare italiano, diffuso nel dopoguerra. Usopposto che presenta una collezione di ceramiche ispirata alla gastronomia pugliese, le cui ricette sono state reinterpretate graficamente mettendo in rilievo lo stretto rapporto tra la pietanza e il “suo” piatto con immagini legate alla tradizione.
Alla mostra si aggiungono workshop, incontri, seminari, seguendo due tendenze: progetti e innovazione, storia e ricordi. Una prima sezione sarà quindi dedicata all’innovazione tecnologica, al crowdfunding e ai social media, alla stampa 3D e alle possibili contaminazioni tra discipline differenti (workshop experimental design day, workshop di fotografia per il design, seminario sul crowdfounding e social media marketing, workshop di food design, workshop di autoproduzione). L’11 settembre alle 18 sarà inoltre presentato un progetto in collaborazione con OmA, IED e MakeTank che attraverso un corso presso lo IED di Firenze porterà alla realizzazione di un oggetto frutto della collaborazione tra un designer, un artigiano e un maker. Una seconda sezione dedicata alla storia del design e al rapporto dei designer con le aziende e la produzione dei grandi numeri (talk su Giò Ponti, seminario sul tema del Lighting Design, talk sul contest come strumento per scoprire talenti, lezione di design a cura di Selfhabitat cultura).
Tra gli ospiti interverranno: Alessandro Mendini (architetto e designer), Paolo Ulian (designer), Lorenzo Damiani (designer), Alessio Sarri (ceramista), Davide Groppi, Dante Donegani, Domitilla Dardi (MAXXI, Roma).
Source self-made design è tra i progetti dell’Estate Fiorentina 2014, realizzato con il patrocinio del Comune di Firenze e della Regione Toscana. Sponsor dell’iniziativa: FAF (Fondazione Architetti Firenze), Kentstrapper, FIDI (Florence Institute of Design International), Veneta Cucine, Officine Trambusti, Kreon. Con la collaborazione di MakeTank, IED Firenze, Oma (Osservatorio Mestieri dell’Arte), CNA, FABLAB Firenze, Matrix International, Ideafilanda, Arredativo, Tuttafirenze. Media partner: Artribune. (s.spa.)

Elenco partecipanti:

4Tuesday, Lucca
Massimiliano Adami, Milano
AmniosyA, Firenze
Davide G. Aquini, Padova
Fethi Atakol, Rimini
Valia Barriello, Milano
Bassethoundfactory, Cuneo
Matteo Beraldi, Milano
Ivana Bertola, Giacomo Equizi, Firenze
Tommaso Casucci, Firenze
Lino Centi, Firenze
Leonardo Criolani, Recanati
Daevas Design, Iran
Desile Christian, Bordeaux
Autoproduzioni Italiane, Milano (Massimiliano Adami;
Fabio Bortolani; Carlo Contin; Antonio Cos;
Lorenzo Damiani; Andrea Gianni; resign; Tecnificio; Paolo Ulian).
Esigenza Creativa, Torino
EugaDesignStudio, Milano
Francesco Faccin, Milano
Claudia Falcone, Cosenza
Andrea Fantinato, Milano
Tsukue Hironori, Stoccolma
Ilaria Innocenti, Milano
ISAI selection, Vicenza
IVDESIGN, Vicenza
Hyeonil Jeong, New York
Patrick Jouin, Francia
Tomo Kimura, Torino
Janne Kyttanen, Finlandia
Laboratori Lambrate, Milano
Giovanni Latona, Arezzo
Edoardo Lietti, Firenze
Xavier Lust, Bruxelles
Francesco Marini, Marta Zanotti e Alessandro Nedrotti, Milano
Andrea Morandi, Firenze
Loyal Loot, Canada
Nuevedesign, Cile
Officine Gualandi, Roma
Francesco Pace, Eindoven
Sonia Pedrazzini, Piacenza
Ambra Pisati e Maria Laura Sala, Cremona
Alessio Rocchi, Firenze
Syn4, Firenze, Atene
Earl Stewart, New Zealand
Studio Alchemico, Firenze
Tadd Studio, Bordeaux
Paolo Ulian, Carrara
Usopposto, Taranto.

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