Genova, autista del bus della linea 188 massacrato di botte

L’uomo è stato colpito con calci e pugni in via Cesare Pavese nel quartiere periferico delle Lavatrici nel ponente. L’aggressore, un genovese di 22 anni, è stato bloccato dalla Polizia, è accusato di tentato omicidio. L’autista, 53 anni, genovese, è in prognosi riservata a Villa Scassi di Sampiedarena. Ha riportato fratture multiple al volto.

E’ ritenuto dagli investigatori un bullo di quartiere il ventiduenne arrestato dalla Polizia per aver massacrato di botte un autista di Amt. Il giovane era indagato dagli agenti del commissariato Sestri Ponente per rapine ed estorsioni e per aver compiuto una serie di violenze su minorenni che abitano alle “Lavatrici”. Tre gli episodi contestati: un disabile picchiato e rapinato sul bus, un sedicenne malmenato e taglieggiato e costretto a restare per settimane barricato in casa per la paura di incontrare il bullo e un ventenne picchiato nella sua abitazione e derubato della SmartTv e della Play Station.

E’ anche emerso che lo stesso per dimostrare la sua forza si iniettava davanti ai ragazzini per incutere loro timore dosi di cocaina piantandosi la siringa nel collo.

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