Forte preoccupazione viene espressa dalla Coldiretti di Basilicata dopo l’ennesimo sequestro di alimenti avariati, anche in Basilicata. Gli organi di stampa hanno infatti divulgato la notizia del maxi sequestro a Latronico, presso uno stabilimento di trasformazione, lavorazione e confezionamento di conserve vegetali, di ben 13 tonnellate di alimenti semilavorati vegetali avariati. Tali alimenti, stoccati in malo modo ed in evidente stato di alterazione, erano presumibilmente in attesa di essere lavati e trasformati in sottoli per essere rivenduti ad ignari cittadini e ristoratori. Per il Direttore regionale della Coldiretti di Basilicata Angelo Milo: “Esiste un deficit di responsabilità, di onestà e di trasparenza che ha purtroppo legittimato un declassamento del tema cibo fino a farlo considerare una merce qualsiasi, fatto questo pericoloso. Gli effetti rischiano di provocare una rincorsa al ribasso con effetti drammatici” continua Milo “e soprattutto in un momento di crisi in cui molti sono costretti a risparmiare sull’alimentazione è necessario garantire trasparenza ai cittadini consumatori e metterli in condizione di conoscere ciò che finisce sulle loro tavole”.
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