Accesso alla dirigenza, la Cisl parla di discriminazione

Il segretario generale della Cisl Basilicata, Nino Falotico interviene sulla norma approvata dal Consiglio regionale lo scorso 8 agosto in sede di Assestamento di bilancio che limiterebbe l’accesso alla dirigenza ai soli dipendenti dell’ente di ruolo, a tempo indeterminato e inquadrati nella categoria D3. “È singolare il fatto che la maggioranza di governo abbia modificato il ddl della giunta approvando un emendamento di un consigliere di minoranza”, commenta Falotico, sottolineando che “la norma in questione potrebbe essere illegittima e discriminatoria e sarà con ogni probabilità impugnata”. Falotico contesta, inoltre il fatto, che sul punto non sia stato esperito alcun confronto con il sindacato. “È scorretto e controproducente – rileva il segretario – che si affrontino queste tematiche delicate a colpi di emendamenti ferragostani quando l’attenzione dell’opinione pubblica si allenta”. La Cisl vuole vederci chiaro e chiede un incontro urgente con il presidente Pittella “per capire quanto accaduto e correggere la situazione al fine di evitare un’ingiustificabile discriminazione. Naturalmente la Cisl – conclude Falotico – si riserva successivamente di intraprendere tutte le azioni sindacali del caso a tutela dei lavoratori e a garanzia di una vera e trasparente valorizzazione del personale della giunta e del Consiglio regionale”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Accesso alla dirigenza, la Cisl parla di discriminazione Accesso alla dirigenza, la Cisl parla di discriminazione ultima modifica: 2014-08-14T14:37:24+00:00 da Redazione
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