Il meccanico ha prima sparato con il fucile poi ha tentato di sgozzarlo. Antonio Emilio De Luca, meccanico, ha tentato di uccidere il figliastro di 41 anni nel corso di una lite davanti la propria abitazione per futili motivi. La vittima del tentato omicidio è Pasqualino Polimeni, residente a Cazzano di Tramigna, domiciliato a San Benedetto Ullano, coniugato, disoccupato.
Antonio Emilio De Luca ha imbracciato il fucile e gli ha sparato ferendolo di striscio al petto, perché lo stesso poco prima lo aveva minacciato con un bastone. Mentre Polimeni tentava di fuggire il patrigno lo ha rincorso con un coltello a serramanico, minacciando di sgozzarlo. La moglie e madre della vittima è riuscita però a farlo desistere.
Il quarantenne, visibilmente ubriaco non è in pericolo vita. E’ stato trasportato dal 118 all’ospedale di Cosenza dove è stato sottoposto a intervento chirurgico.
Sequestrati il coltello e il fucile sovrapposto beretta, cal. 12, del fratello della vittima, regolarmente detenuto. Il patrigno è stato portato nel carcere di Cosenza.
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