Firenze, Beni culturali da approfondire la questione della tutela

“La riforma presentata oggi dal ministro Dario Franceschini è un deciso passo in avanti soprattutto in tema di semplificazione, sistema della valorizzazione dei nostri beni culturali e gestione dei musei”. E’ quanto afferma il sindaco di Firenze Dario Nardella.
“Finalmente – sottolinea Nardella – si stabilisce nell’organizzazione del ministero un principio di parità tra tutela e valorizzazione per il quale quest’ultima non è più l’ancella del sistema dei beni culturali in Italia, subordinata allo strapotere della tutela. Il riconoscimento di autonomia e specificità ai grandi musei italiani attraverso l’individuazione di figure dirigenziali di alta professionalità, inoltre, non solo pone la valorizzazione dei beni culturali al centro dell’attività e dell’organizzazione del ministero, ma affida i grandi musei a figure riconosciute dal punto di vista professionale ed economico. Per Firenze è un buon segno il fatto che tra questi musei vi siano la Galleria degli Uffizi, il museo nazionale del Bargello e la Galleria dell’Accademia”. “A questo punto – continua il sindaco – è fondamentale che questo nuovo management dei nostri musei collabori attivamente con i Comuni in una visione integrata del patrimonio e della gestione culturale”.
“La parte che riguarda la tutela – conclude Nardella – merita una valutazione più approfondita, a partire dal rapporto tra direzioni centrali e soprintendenze, a seguito della trasformazioni delle direzioni regionali. È importante infatti che la riorganizzazione non perda di vista la necessità di ricondurre l’azione di tutela delle soprintendenze a una strategia di politica nazionale sempre più basata sull’innovazione e la collaborazione con le altre istituzioni”.

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