I militari hanno trovato ricoverati otto anziani privi di assistenza socio-sanitaria. I Carabinieri del Nas hanno verificato che la struttura privata non aveva le autorizzazioni previste dalla legge, non aveva i requisiti igienico-sanitari e strutturali e non aveva in organico le figure professionali prescritte. All’interno della residenza era presente una sola persona tra l’altro non qualificata, che offriva assistenza agli otto anziani di cui sette non autosufficienti. I familiari pagavano una retta mensile pari ad 800 euro.
Le gravi condizioni di salute degli anziani e la mancanza di assistenza socio-sanitaria, valutate dal personale medico del servizio geriatrico dell’Asp di Catania intervenuto sul posto, hanno indotto la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania a disporre gli arresti domiciliari nei confronti della titolare della struttura.
I Carabinieri, dopo che le competenti autorità hanno provveduto ad affidare 4 anziani ai familiari, 3 ai servizi sociali del Comune per la successiva sistemazione in strutture idonee e a ricoverare il più grave presso il presidio ospedaliero Garibaldi-Centro, hanno sequestrato la residenza sociosanitaria abusiva del valore di circa 300 mila euro.
Un ceppo che in provetta dà il risultato sperato non è ancora una soluzione. Tra…
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Prima) ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto…
Spegnere l'incendio è solo il primo passo: per molte attività, riaprire un'azienda dopo un incendio…
Il governo punta a sbloccare la situazione legata alla protesta degli autotrasportatori. Il ministro delle…
Londra. Si intitola “Amateur” il decimo album di inediti di Cesare Cremonini, in uscita il…
Dal 21 al 24 novembre 2026, il Tüyap Fair and Congress Center di Istanbul ospiterà…