La Dia, insieme ai Carabinieri, ha eseguito 9 ordini di arresto nei confronti del capo e di esponenti di spicco della cosca. Sequestrati società, conti correnti, esercizi commerciali, unità immobiliari. A coordinare le indagini, il procuratore Giovanni Salvi.
Il capo storico del clan, Santo Mazzei, fu “tenuto a battesimo” dal boss corleonese Leoluca Bagarella, cognato di Totò Riina, nel 1992.
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