Il sindaco ha espresso soddisfazione per aver potuto constatare direttamente l’impatto delle attività promosse sul territorio, sottolineando il ruolo della collaborazione con le comunità locali nel contrasto alla violenza giovanile.
Secondo quanto comunicato, le iniziative hanno raggiunto complessivamente un milione di londinesi, mentre i ricoveri ospedalieri dei giovani a seguito di aggressioni con coltelli sono diminuiti del 55%.
Dietro questi numeri, ha sottolineato il sindaco, ci sono giovani e comunità che hanno ricevuto sostegno e protezione. L’obiettivo è intervenire prima che la violenza si manifesti, attraverso attività di prevenzione e il coinvolgimento delle realtà locali.
La Violence Reduction Unit punta così a contrastare le cause della violenza, sostenendo i giovani e rafforzando la sicurezza delle comunità. Per l’amministrazione londinese, i risultati rappresentano un segnale concreto dell’importanza di investire nella prevenzione per ridurre il rischio di aggressioni e proteggere le nuove generazioni.
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