Le giornate “peggiori” saranno il 5 luglio quando si fermerà tutto il trasporto aereo (Aeroporti, Società di Gestione, compagnie di navigazione aerea e handling) e il 12 per la protesta del trasporto ferroviario. Previsto anche uno stop del personale Rai Way nella città di Roma (il 7 luglio) e il 22 luglio di Poste Italiane, in particolare nella provincia dell’Aquila. Il 5 luglio si fermeranno il personale di Livingston e di Meridiana Fly e comunque di tutto il settore del trasporto aereo. A livello nazionale, l’8 luglio ci sarà uno stop, nel settore trasporto merci, del Rail Traction Company. Il 10 luglio, sarà la volta di Trenitalia (Divisione Cargo) e di nuovo del settore trasporto merci. Il 12 luglio sarà una giornata di protesta nel settore ferroviario: Si asterranno dal lavoro i lavoratori del gruppo FSI, Trenord e Ntv. Il 20 incroceranno le braccia i dipendenti di Alitalia Cai e i lavoratori del comparto aereo, aeroportuale e indotto degli aeroporti. Stop anche del personale navigante di cabina di Easyjet, e di Merdiana. Il 26 sarà la volta del personale Enav.
Gli Stati Uniti tentano una nuova strada diplomatica per porre fine alla guerra in Ucraina.…
La seconda rata mette in crisi consumatori e attività produttive: reale sostegno o emergenza liquidità?…
A pochi chilometri dal centro di Barcellona, Sant Boi de Llobregat rappresenta una meta ideale…
La protesta degli autotrasportatori contro il caro-gasolio continua a provocare disagi in Campania. A Napoli…
Le due ruote come simbolo di libertà, autonomia e ripartenza. È questo il messaggio al…
Il Comitato trasportatori siciliani (Cts) ha disposto la revoca immediata del fermo dei servizi di…