il reggino di 38 anni è finito in manette dopo che è stato trovato in possesso di 4 pistole, due con matricola cancellata e due provento di furto. Le armi erano nascoste nel laboratorio di Vincenzo Bagalà, attiguo alla sua abitazione. Le pistole sono state inviate ai Carabinieri del Ris per stabilire se siano state usate per compiere reati, mentre le indagini puntano a chiarire perché Bagalà le possedesse.
Atar è molto più di una semplice città: è la porta d’ingresso verso il deserto…
Curia: "Seconda città più inquinata d'Italia e crollata nella qualità della vita. Multe annullate dai…
Dall’arte contemporanea alla memoria storica, dalla filosofia alla legalità, fino alla musica, alle tradizioni mediterranee…
Un milione di londinesi raggiunti dalle iniziative di prevenzione e un calo del 55% dei…
Un ricercatore specializzato in Islam politico, un percorso accademico in Scienze politiche e collaborazioni giornalistiche.…
Porto Recanati rende omaggio a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri. Oggi,…