il reggino di 38 anni è finito in manette dopo che è stato trovato in possesso di 4 pistole, due con matricola cancellata e due provento di furto. Le armi erano nascoste nel laboratorio di Vincenzo Bagalà, attiguo alla sua abitazione. Le pistole sono state inviate ai Carabinieri del Ris per stabilire se siano state usate per compiere reati, mentre le indagini puntano a chiarire perché Bagalà le possedesse.
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