Il padre orco di 55 anni, per il quale il gip del tribunale di Salerno ha emesso un provvedimento ai domiciliari per violenza sessuale aggravata e atti persecutori aggravati, è finito in carcere perché alla vista dei Carabinieri del reparto operativo di Salerno si è scagliato contro i militari dopo aver tentato la fuga e minacciato di morte la moglie, che avrebbe indotto la figlia a denunciare le violenze.
I fatti risalgono a quando la ragazza era minorenne nel periodo che va dal 1999 al 2012. Nei guai è finito anche il figlio di 27 anni per il quale è stato emesso un divieto di avvicinamento alla persona offesa. Il giovane avrebbe tentato di coprire il comportamento del padre minacciando la sorella.
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