Tito Scalo, agricoltura il 2 e 3 maggio seminari su ricerca e innovazione

Si terranno il 2 e 3 maggio 2014 (a partire dalle 10,30), nell’ambito di Naturalmente Lucano, il Salone dell’offerta enogastronomica, culturale e turistica, a Tito Scalo, due seminari dedicati alla ricerca e innovazione nel settore agricolo, alimentare e forestale, finanziati con la Misura 124 del Psr Basilicata 2007/2013.

In particolare, venerdì 2 maggio, dopo i saluti dei rappresentanti istituzionali e dell’ Autorità di Gestione del Psr, saranno illustrati i progetti di cooperazione e i risultati ottenuti nel comparto vitivinicolo, soffermandosi sulle biodiversità, sul miglioramento della qualità e sui lieviti indigeni per i vini lucani, e in quello della zootecnia da latte con interventi sull’innovazione e la valorizzazione delle filiere, tra cui quella del Canestrato di Moliterno Igp.

Sabato, invece, il seminario sarà dedicato all’illustrazione dei progetti di cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie realizzati nel comparto cerealicolo e ortofrutticolo.

Oltre agli incontri divulgativi, il Dipartimento regionale alle Politiche agricole e forestali, di intesa con l’Autorità di Gestione del Psr, sarà presente al salone di Tito dal 1 al 4 maggio con uno stand istituzionale allestito con poster scientifici dedicati ai risultati dei progetti di ricerca e innovazione realizzati e in via di realizzazione nei vari comparti del settore primario. Gli interventi, finanziati con 6 milioni e mezzo di euro investiti a favore dei beneficiari, tra cui imprese, Università e Centri di Ricerca, sono stati attuati sia attraverso la Progettazione Integrata di Filiera Regionale, sia con le risorse rivenienti dalla riforma Health Check Pac per le nuove sfide.

9 su 10 da parte di 34 recensori Tito Scalo, agricoltura il 2 e 3 maggio seminari su ricerca e innovazione Tito Scalo, agricoltura il 2 e 3 maggio seminari su ricerca e innovazione ultima modifica: 2014-04-30T10:23:37+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento