Beethoven-Dallapiccola-Beethoven, senza soluzione di continuità, questo il programma di Antonio Pappano per il suo ritorno al Parco della Musica in veste di direttore dell’Orchestra e del Coro di Santa Cecilia.
Il concerto, dedicato ai grandi ideali di libertà, si apre con un’aria dal Fidelio di Beethoven, prosegue con l’esecuzione integrale in forma di concerto dell’opera Il Prigioniero di Luigi Dallapiccola, tra i più importanti compositori del ‘900 italiano, e si chiude con gli ultimi due movimenti della Sinfonia n.9 di Beethoven.
Prigionia e libertà, questo il titolo del concerto, è il contributo personale di Pappano e dell’Accademia di Santa Cecilia ad Amnesty International, che proprio l’anno scorso ha assegnato al direttore il premio Arte e diritti umani.
Le voci soliste sono quelle di Angeles Blancas Gulin (Soprano) Rachel Willis-Sørensen (soprano) Louis Otey (baritono) Stuart Skelton (tenore), Carlo Putelli (tenore), Antonio Pirozzi (basso). Maestro del Coro Ciro Visco.
Il concerto del 29 è dedicato ad Amnesty International. Lunedì 28, invece, il concerto è trasmesso integralmente su www.telecomitalia.com/pappanoinweb in streaming live e on demand per il progetto PappanoinWeb.
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