Siena, in un dialogo filmico le fasi di recupero del complesso museale S. Maria della Scala

Giovedì prossimo, 17 aprile, alle ore 18, grazie alla disponibilità del Cinema Nuovo Pendola (Siena, via S. Quirico, 13) e alla professionalità di chi, in pochi giorni, ha regalato il proprio impegno per ricercare, selezionare e montare parte dei numerosi documenti filmati nel corso dei lavori di recupero e restauro del Santa Maria della Scala, sarà effettuata una proiezione, a ingresso libero, aperta a tutta la cittadinanza.
Un invito a tutta la collettività senese nato dopo il sopralluogo, effettuato ieri, dalla Commissione Cultura e Scuola al Complesso museale, per la necessità di far conoscere alla città le varie fasi di recupero che nel tempo hanno interessato l’antico Spedale. Visitando il cantiere, le zone di scavo e altre non ancora recuperate è, infatti, emersa la “potenza” di questo luogo, che ha l’unitarietà di un organismo che vive, proprio, grazie alle molteplici specificità che lo compongono. Una struttura di sistemi e organi, alcuni mirabilmente recuperati e vitali, altri trattenuti in una sospensione metafisica. Un organismo che affascina e induce a volerne approfondire la conoscenza, capace di infondere passione.
Considerando preziosa l’opportunità di poter accedere a spazi non aperti al pubblico e un privilegio concesso a pochi, quello di aver preso parte alle operazioni di studio, progettazione e recupero, e valutato l’interesse che il Santa Maria suscita, non solo tra gli studiosi ma in modo trasversale e diffuso nella collettività senese, la Commissione Cultura ha deciso di condividere, in modo più esteso, questo approccio conoscitivo.

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