Fai Flai e Uila hanno annunciato lo stato di agitazione per i circa 40 dipendenti dell’associazione regionale allevatori, senza stipendio da nove mesi. Lo rendono noto le sigle sindacali in una nota congiunta. Ieri a Potenza si è tenuta un’assemblea per mettere a punto la campagna di mobilitazione. I sindacati fanno sapere che non si esclude il ricorso allo sciopero per sbloccare una vertenza. Chiesta alla Regione anche la convocazione di un incontro. “La crisi dell’associazione allevatori – spiegano i segretari di Fai Flai Uila – è il risultato di scelte politiche, anche nazionali, che hanno colpito un settore che assiste e aiuta le aziende zootecniche a migliorare la qualità delle produzioni e ad assicurare che ciò che arriva sulle tavole delle famiglie sia salubre attraverso una rete di controlli capillari. Se si fermano le associazioni allevatori – continuano i tre dirigenti sindacali – si blocca tutta la filiera zootecnica e lattiero-casearia e si rischia di compromettere quanto di buono è stato fatto in questi anni sul fronte della qualità, della tracciabilità e della certificazione delle produzioni. Se la sicurezza alimentare è un valore non negoziabile – concludono – il rilancio delle associazioni allevatori deve diventare una priorità”.
Una tragedia che ha sconvolto una comunità intera e che lascia dietro di sé un…
Un’escursionista di 66 anni, residente a Pistoia, è stata soccorsa nella giornata odierna dai Vigili…
Una lunga sequenza di intimidazioni e vicende giudiziarie, le polemiche sulle procedure amministrative e il…
La sfida presso lo stadio “De Cristofaro” di Giugliano. La società pitagorica ha riaperta la…
Venerdì 18 settembre l'Italia tornerà a correre in pigiama per sostenere i bambini e gli…
Riparte il piano di vendita degli alloggi sfitti dell'edilizia residenziale pubblica: immobili da 35.400 a…