“E’ per noi motivo di grande orgoglio – è il commento dell’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni – che un chirurgo toscano sia chiamato a tenere lezioni in un’Università così prestigiosa, e nel Paese dove il robot Da Vinci viene prodotto e dove ne sono operativi il maggior numero al mondo. Che il professor Boggi sia stato ritenuto la persona più adatta per aggiornare i chirurghi di tutto il mondo sulla chirurgia robotica di fegato e pancreas è davvero lusinghiero e sta a testimoniare l’alto livello raggiunto dalla ricerca in Toscana. Nella nostra regione – aggiunge l’assessore – esiste una grande esperienza nel settore della robotica in varie aziende – Pisa, Grosseto, Firenze, Siena – e con professionisti di grande valore. E’ nella nostra strategia puntare sulle eccellenze, di cui la robotica è una tecnologia di punta”.
Durante la sua presenza negli Stati Uniti, il professor Boggi ha attivato anche un interscambio tra le Università di Pisa e di Harvard: chirurghi delle due Università soggiorneranno nell’Università amica, sia come allievi che come docenti. La lezione sul trapianto di organi che Boggi ha tenuto ad Harvard sarà anche l’argomento su cui il chirurgo toscano sarà relatore a luglio a San Francisco, al congresso mondiale di trapianti.
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