Il Sol Levante abita a Genova, i colori del Giappone al Chiossone

genova mostra giapponePiù di settanta dipinti di alto valore artistico e storico – 77 per la precisione – appartenenti alle collezioni del Museo Chiossone di Genova sono stati restaurati, negli ultimi venti anni, sotto la guida scientifica di Donatella Failla, direttrice del museo genovese, e con il contributo di Fondazione Sumitomo e del Tokyo National Research Institute for Cultural Properties (Tobunken) dell’Agenzia Giapponese per gli Affari Culturali.
Queste straordinarie opere d’arte sono in mostra al Museo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone” dal 28 febbraio in due turni espositivi, il primo fino al 4 maggio, il secondo fino al 29 giugno. “La Rinascita della Pittura Giapponese. Vent’anni di Restauri al Museo Chiossone di Genova”, questo il titolo della rassegna che è stata inaugurata giovedì 27 febbraio alla presenza del sindaco Marco Doria, delpresidente dell’Istituto Giapponese di Cultura Japan Foundation, Matsunaga Fumio, e della direttrice del Museo Chiossone, Donatella Failla, la mostra “La Rinascita della Pittura Giapponese. Vent’anni di Restauri al Museo Chiossone di Genova”.
E proprio dall’importanza della figura di Edoardo Chiossone, cui si deve la preziosa collezione custodita nel museo a lui intitolato, è partito il sindaco Marco Doria. “Noi genovesi – ha osservato – abbiamo avuto la fortuna di ereditare questo patrimonio e assunto il dovere di conservarlo e valorizzarlo”. Doria ha poi sottolineato il contesto in cui si inserisce l’attività del museo, uno dei molti musei comunali che la città può vantare. “Contesto più largo – ha aggiunto – è quello di Genova che, interrogandosi sulle proprie prospettive, sta impegnandosi a valorizzare lo straordinario patrimonio di città d’arte e cultura. Una scelta – ha concluso – che ne implica un’altra: aprirsi e valorizzare la cultura altrui, così come fa il museo Chiossone”.
Un concetto – quello dell’apertura – che aveva sottolineato anche Carla Sibilla, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Genova, che era intervenuta in mattinata all’anteprima stampa. “La mostra – ha detto Carla Sibilla – riconferma la posizione d’eccellenza del Museo genovese nel campo dell’arte giapponese e rappresenta un ponte fondamentale che unisce Genova alla cultura orientale, nel segno di una forte internazionalizzazione della nostra città”.
Corrispondenti ai principali formati pittorici – paravento (byobu), rotolo orizzontale (emakimono), rotolo verticale o da appendere (kakejiku) – i dipinti documentano lo sviluppo delle più importanti scuole e correnti stilistiche durante i secoli XVI-XIX, dal Suibokuga, la pittura a inchiostro diluito, alle Scuole Soga e Kano, fino alla Pittura Ukiyoe e alle lacche intarsiate in madreperla.
I lavori di restauro hanno offerto occasione di svolgere anche ricerche storiche e scientifiche focalizzate sulle tecniche e le tradizioni pittoriche, oltre che sulle consuetudini e le metodiche, antiche di oltre un millennio, degli hyogushi-san, i montatori e restauratori di dipinti.
Molto soddisfatta la direttrice Donatella Failla. “Nel 1994 partecipai ad un convegno internazionale dal quale è nata una fitta rete di rapporti con le autorità e alcune importanti fondazioni nipponiche. Da questi rapporti sono scaturiti i restauri che ci riconsegnano capolavori straordinari”.
Il valore custodito in Villetta Di Negro è inestimabile. Ad oggi i dipinti restaurati costituiscono in tutto circa un sesto dell’intera collezione pittorica del “Chiossone”, un museo che si propone anche come punto di riferimento nel settore specifico di conoscenza ed esperienza, offrendo al mondo degli studi umanistici e scientifici un rilevante contributo culturale in tema di conservazione e restauro, expertise storico-critiche e tecniche di allestimento espositivo della pittura giapponese.
Mostra e catalogo di Donatella Failla. Catalogo Silvana Editoriale
Museo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone”
Villetta Di Negro, Piazzale Mazzini 4 N    16122 Genova
Tel. 010 542285 – Fax 010 580526   www.chiossone.museidigenova.it
email: museochiossone@comune.genova.it
Orario: martedì-venerdì 9-19; sabato- domenica 10-19; lunedì chiuso.
Museo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone”
Il Museo custodisce il prezioso patrimonio artistico raccolto in Giappone durante il periodo Meiji (1868-1912) dall’incisore genovese Edoardo Chiossone (1833-1898), che lavorò dal 1875 al 1891 a Tokyo presso l’Officina Carte e Valori del Ministero delle Finanze. Le collezioni comprendono in prevalenza arte giapponese: dipinti, stampe policrome Ukiyoe, sculture, porcellane, smalti, lacche, armi e armature, bronzi, maschere teatrali, strumenti musicali, costumi, tessuti. Molto apprezzate e conosciute nel mondo sono le raccolte di stampe policrome e libri illustrati Ukiyoe dei secoli XVII-XIX. L’esposizione permanente illustra i principali fenomeni storico-artistici del Giappone: l’Antichità, l’avvento e lo sviluppo del Buddhismo, la civiltà dell’aristocrazia militare, l’evoluzione della metallotecnica e le arti applicate del periodo Edo (1600-1868). La raccolta di pittura comprende opere insigni delle scuole classiche e della scuola borghese Ukiyoe.
Il Museo diventa smart: la nuova illuminazione del “Chiossone”
Nell’ambito del processo di trasformazione di Genova in una città smart, si inserisce la nuova illuminazione a LED nelle principali teche e nell’intera area espositiva del museo, realizzata grazie ad un protocollo di intesa siglato tra Comune di Genova e Toshiba T&D Europe. Il progetto, concordato insieme ai rappresentanti dell’associazione Genova Smart City, di cui Toshiba è socio, ai rappresentanti del Comune di Genova e del Museo Chiossone, ha permesso una riduzione di più dell’80% dei consumi energetici.
9 su 10 da parte di 34 recensori Il Sol Levante abita a Genova, i colori del Giappone al Chiossone Il Sol Levante abita a Genova, i colori del Giappone al Chiossone ultima modifica: 2014-02-28T09:33:39+00:00 da Redazione
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