Il sindaco Matteo Renzi ha consegnato le chiavi alle tre famiglie assegnatarie. Erano presenti la vicesindaco Stefania Saccardi, la presidente del Gruppo Menarini Lucia Aleotti e il presidente di Casa Spa Luca Talluri. “Per la prima volta un privato, la Menarini, aiuta il Comune e Casa spa contribuendo a livello economico alla ristrutturazione degli alloggi popolari. Spero che questa operazione profondamente innovativa possa essere ‘accolta’ anche da altre aziende”. “La ristrutturazione degli appartamenti Erp – ha concluso il sindaco – è un punto molto importante e qualificante per la città”.
“La consegna di questi alloggi e degli altri che presto seguiranno rappresentano l’ennesima testimonianza dell’impegno sociale di questa importante realtà industriale per la città – ha dichiarato la vicesindaco Saccardi -. Menarini da tempo collabora con l’amministrazione su progetti dedicati ai ragazzi in difficoltà per i quali ha ricevuto il Fiorino solidale. E quando abbiamo chiesto di darci una mano per affrontare il problema abitativo, una delle emergenze più pressanti degli ultimi anni, ci è stata assicurata immediatamente la piena disponibilità. Ringrazio Lucia Aleotti per la sensibilità ancora una volta dimostrata nei confronti della città”.
“Abbiamo aderito volentieri a questa iniziativa del Comune perché ha un alto valore sociale – ha sottolineato Lucia Aleotti presidente del Gruppo Menarini -. Il territorio cittadino, sede della nostra azienda, sta ripartendo da questi impegni concreti, rivolti ai più bisognosi. Entro fine febbraio saranno pronti anche gli altri 7 appartamenti”.
“Oggi abbiamo inaugurato tre appartamenti su dieci, ristrutturati grazie al contributo di un’azienda privata, la Menarini. Per noi è un fatto molto importante – ha detto il presidente di Casa spa Luca Talluri – non soltanto per il numero che può sembrare esiguo, ma per il fatto simbolico: si è creato nella nostra città un processo di solidarietà anche da parte di privati – in questo caso di un’azienda molto importante e molto grande – che mette a disposizione parte dei suoi utili per una questione sociale. Siamo molto contenti di questo perché è un esempio simbolico ma che innesca dei meccanismi positivi e di rete di solidarietà dove il pubblico, in questo caso il Comune con la sua azienda Casa Spa che gestisce il patrimonio, diventa un elemento di interlocuzione con i privati che scelgono, nella loro libertà, di investire i propri soldi invece che in azienda in una dimensione comunitaria e sociale a favore della città stessa”.
Complessivamente gli alloggi oggetto di ristrutturazione sono dieci, tutti in via Rocca Tedalda e di superficie media di 45-50 metri quadrati (tranne uno più grande). I tre consegnati oggi sono quindi la prima tranche degli appartamenti interessati dall’intervento di Menarini. Un intervento che nello specifico ha puntato a ridare confort agli appartamenti mettendo a norma impianti elettrici, meccanici e termo-sanitari, sostituendo i rivestimenti nelle cucine, revisionando e sostituendo infissi.
Gli assegnatari di questi primi alloggi – due famiglie italiane e una straniera – sono tutti nuclei gravemente provati dalla crisi. Si tratta, nel dettaglio, di una coppia di 54 e 47 anni con reddito minimo e uno sfratto già eseguito nell’autunno scorso; di una coppia di pensionati (77 e 74 anni) cui lo sfratto è stato finora rinviato in attesa di una sistemazione; e infine di una madre sola con un figlio adolescente affetto da gravi problemi sanitari e che ha in corso uno sfratto da un alloggio fatiscente inserita in graduatoria sociale.
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