Genova, boom di visitatori ai Musei civici per le festività natalizie

A Natale e nelle Festività, genovesi e turisti hanno promosso a pieni voti i musei cittadini. Sono stati tanti infatti i visitatori (+28% rispetto all’anno precedente) che hanno deciso di trascorrere le vacanze in compagnia dell’arte e non solo.

Moltissimi erano infatti i musei aperti e c’era davvero l’imbarazzo della scelta, dall’arte moderna della Gam alle arti decorative del 900 alla Wolfsoniana, dalla cultura degli indiani Hopi al Castello D’Albertis alla cultura marinara al Galata. E poi i cantautori genovesi a Via del Campo 29 rosso, le straordinarie macchine di Leonardo Da Vinci al Museo di Sant’Agostino, l’arte contemporanea a Villa Croce, animali e minerali al Museo di Storia naturale.

Ma andiamo con ordine e vediamo il dettaglio. Nelle aperture straordinarie di Santo Stefano e in quelle canoniche di 27, 28 e 29 dicembre, la rete dei Musei civici ha fatto registrare un +33% di visitatori, passando da quasi 6mila a 8mila presenze. Un buonissimo risultato tenendo conto anche del fatto che alcune strutture sono rimaste chiuse il 26 dicembre a causa dell’allerta meteo. Incremento di 23 punti percentuali invece per le aperture dell’Epifania e dei giorni precedenti: da 4.953 a più di 6mila i visitatori.

Un exploit che era comunque nell’aria, visti anche gli incrementi del dato di presenze a Genova e in provincia. I genovesi e i turisti hanno apprezzato dunque lo straordinario patrimonio di una città che sempre di più – dopo il riconoscimento per Le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli di patrimonio dell’umanità UNESCO – si sta affermando come “città d’arte”.

Da sottolineare le performance dei Musei di Strada Nuova (più di mille visitatori dal 4 al 6 gennaio) e del Museo di Sant’Agostino che ospitava la mostra “Le incredibili macchine di Leonardo”.  La mostra è stata prorogata fino al 29 giugno.

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