Firenze, movida in via de’ Benci il modello di convivenza non ha funzionato

“Quanto successo in via de’ Benci è segno evidente di un modello di convivenza che non ha funzionato. Non sono state tenute insieme esigenze e diritti legittimi e meritevoli di essere tutelati”. Così il consigliere del Pd Andrea Vannucci che aggiunge: ” Il riposo dei residenti come la libertà di fare impresa e di creare lavoro, il diritto al divertimento e il garantire la sicurezza secondo il principio che la luce fa meglio del buio, non ha funzionato. La soluzione trovata dalla magistratura non è in realtà tale; non può essere considerata una soluzione chiudere tout court i locali. Occorre trovare una soluzione. Serve riaprire; in alcuni casi creare un dialogo tra residenti ed esercenti per trovare punti di incontro con la mediazione dall’amministrazione. Serve, probabilmente, scrivere un nuovo patto per la notte con impegni più chiari per i contraenti.  Serve, certamente, un maggior impiego delle forze dell’ordine. La cosiddetta movida in alcuni casi è un problema di ordine pubblico e come tale deve essere gestito”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Firenze, movida in via de’ Benci il modello di convivenza non ha funzionato Firenze, movida in via de’ Benci il modello di convivenza non ha funzionato ultima modifica: 2013-12-23T18:03:08+00:00 da Redazione
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