I Consiglieri Stefano Di Puccio e Giuseppe Scola del Gruppo Prima Firenze, e Federico Perugini del Gruppo “PSI” del Q.5, esprimono solidarietà ai lavoratori della Seves, per la notizia del loro licenziamento a giugno, al termine della scadenza degli ammortizzatori sociali.
“Una situazione al limite dell’incredibile – hanno dichiarato Di Puccio, Scola e Perugini –. Viene chiusa un’azienda sana per farne probabilmente una scatola vuota per interessi di carattere finanziario. Uno schiaffo che viene dato non solo ai lavoratori ma a tutta la comunità, perché la Seves può essere considerata una sorta di istituzione industriale per il tessuto della città, in particolare per l’area di Castello”.
I Consiglieri Stefano Di Puccio e Giuseppe Scola del Gruppo Prima Firenze, e Federico Perugini del Gruppo “PSI” del Q.5, esprimono solidarietà ai lavoratori della Seves, per la notizia del loro licenziamento a giugno, al termine della scadenza degli ammortizzatori sociali.
“Una situazione al limite dell’incredibile – hanno dichiarato Di Puccio, Scola e Perugini –. Viene chiusa un’azienda sana per farne probabilmente una scatola vuota per interessi di carattere finanziario. Uno schiaffo che viene dato non solo ai lavoratori ma a tutta la comunità, perché la Seves può essere considerata una sorta di istituzione industriale per il tessuto della città, in particolare per l’area di Castello”.
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